Perché Artioli non difende il nome partigiano?

di Nicola Fedel
Spiace sia stato necessario ricorrere in giudizio per veder affermata una verità ovvia (la sentenza non è ancora definitiva). Pensiamo che Artioli avrebbe potuto e dovuto riconoscere spontaneamente di aver sbagliato, contribuendo così a tutelare la memoria di un partigiano combattente, come peraltro previsto dallo Statuto dell’Anpi. E invece (incredibilmente spendendo il nome dell’Anpi ravennate per esprimere una discutibile posizione personale), ha voluto agire diversamente. Chissà perché…